Home » Senza categoria » Il progetto Comoestas

 

Il progetto Comoestas

 
Comoestas

Comoestas

COntinuous MOnitoring of Medication Overuse Headache in Europe and Latin America: development and STAndardization of an Alert and decision support System 

Grant Agreement number: 215366

January 2008 – December 2010

La prima decade degli anni 2000 è stata senz’altro caratterizzata dall’avvento di Internet quale propulsore per lo sviluppo e la diffusione di tecnologie di networking (UMTS, Wi-Fi, TCP-IP) e, parallelamente, di linguaggi di programmazione (open source) ispirati, proprio in virtù della facilità di connessione alla rete delle reti, alla creazione cooperativa tra comunità di sviluppatori, di ambienti software di rapida implementazione e di agevole modifica.

Tale sviluppo tecnologico è stato, in sanità, un forte propellente al disegno di servizi innovativi che consentissero un rapporto diretto tra specialisti ai diversi livelli (MMG, operatori sanitari territoriali, clinici) e comunità di  pazienti.

Il denominatore comune, pur nella diversità della tipologia di prestazione clinica implementata (diagnosi, consulto medico, monitoraggio domiciliare, gestione della terapia) è rappresentato la creazione con tali tecnologie ICT di un Interactive Electronic Patient Record (IEPR) finalizzato alla informatizzazione dei tradizionali percorsi di cura.

Il progetto COMOESTAS è stato presentato dall’IRCCS Fondazione Istituto Neurologico C.Mondino nell’ambito di una call ICT del VII Programma Quadro, al fine di realizzare un servizio di telemonitoraggio di pazienti affetti da cefalea, controllandone l’eventuale abuso di farmaci.

CBIM ne è stato partner per lo sviluppo delle componenti ICT.

La cefalea è causa di invalidità in tutto il mondo ed è classificata, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come la seconda causa di disabilità, dopo le malattie cerebrovascolari.

La cefalea in generale, e quella per l’abuso di farmaci in particolare, è una malattia cronica neurologica che può beneficiare dell’uso dell’ICT per la cura in remoto ed in rete del paziente.

Il progetto mirava, pertanto, alla progettazione e allo sviluppo di un innovativo sistema informativo che consentisse ai pazienti aderenti al network di ricevere un trattamento continuo e personalizzato attraverso la gestione telematica di specifici diari, che consentissero ai medici specialisti in rete di gestire correttamente la terapia, di controllare gli eventi rilevanti che incidono sulla sicurezza dei pazienti e di attivare procedure specifiche, se i parametri del singolo pazienti superano limiti patologici.

Gli altri partner del progetto sono stati rappresentati da Centri clinici e di ricerca in Danimarca, Germania, Spagna, Argentina Cile e, relativamente ai Centri sudamericani, il continuo scambio di know-how attraverso strumenti di lavoro cooperativo ha incoraggiato l’adozione di standard europei nei paesi dell’America Latina.

Dal punto di vista clinico, il sistema è stato utilizzato da oltre 500 pazienti, confermando che per il tramite di tale metodologia innovativa è stata sia aumentata l’efficienza del servizio (maggior numero di casi trattati dal singolo specialista) che il benessere del paziente (minor numero di spostamenti e di giornate lavorative perse).